"Impara a conoscere il nemico!" รจ un consiglio molto saggio in tempo di guerra. Chi non lo conosce, infatti, diventa facile preda dei suoi disegni.
Anche noi cristiani siamo coinvolti, volenti o nolenti, in una guerra. "Il nostro combattimento... non รจ contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagitร che sono nei luoghi celesti". Cosรญ scriveva l'apostolo Paolo ai credenti dei suoi giorni (Efesini 6:12). E in un altro brano aggiunge: "...affinchรฉ non siamo raggirati da Satana; infatti non ignoriamo i suoi disegni" (2° Corinzi 2:11).
Anche oggi, se non vogliamo essere "raggirati" da questo nemico intelligente e astuto, รจ importante che siamo a conoscenza dei suoi obiettivi, delle sue armi e delle sue tattiche nei nostri confronti.
Anche oggi, se non vogliamo essere "raggirati" da questo nemico intelligente e astuto, รจ importante che siamo a conoscenza dei suoi obiettivi, delle sue armi e delle sue tattiche nei nostri confronti.
Mimetizzazione
Per vincere le battaglie, ogni esercito fa il possibile per cogliere di sorpresa il nemico. Veste i soldati in tute mimetiche, dipinge i carri armati e gli aerei con colori mimetici, e quando possibile cerca di attaccare di notte oppure alla prima luce, quando l'avversario puรฒ essere piรน facilmente colto impreparato.
Il nemico dell'umanitร , Satana, รจ riuscito brillantemente ai nostri giorni in questa impresa. ร riuscito addirittura a far credere alla maggior parte della gente che non esiste affatto! Non solo, ma perfino gran parte dei capi della religiositร ufficiale dichiara apertamente che Satana non esiste, che รจ solo una "personificazione del male" o il frutto dell'immaginazione di gente dalla "mentalitร primitiva" (Gesรน stesso, allora, era vittima di questa "mentalitร primitiva"?!), e mettono in ridicolo chi lo prende sul serio. Cosรญ Satana puรฒ agire indisturbato per portare a termine i suoi disegni nefasti.
Non solo, ma riesce anche a far "addormentare" molti di coloro che continuano a riconoscere la sua esistenza e pericolositร . Molti cristiani effettivamente "ignorano" i suoi disegni (o, come meglio traducono la Riveduta e la Nuova Diodati, "le sue macchinazioni"). Quando incontrano difficoltร , disgrazie, tentazioni, depressioni, malattie, conflitti nella famiglia e nella chiesa, eccetera, l'ultima cosa cui pensano รจ una "macchinazione di Satana". Cosรญ diventano facili vittime e spesso finiscono sconfitti.
Certo, non voglio dire che tutte le nostre difficoltร siano da attribuire a Satana. Oscilliamo facilmente tra due poli opposti: quello di ignorare le macchinazioni del diavolo, e quello di attribuirgli tutte le colpe, anche di cose in cui non c'entra affatto! Abbiamo tre nemici, non uno: il mondo, la carne e il diavolo, e ciascuno fa la sua parte. Certe volte siamo noi stessi il nostro peggior nemico: ci comportiamo in maniera stolta, incosciente o infantile (ed รจ a questo che si riferisce la Bibbia quando parla della "carne"), e poi ne diamo la colpa al diavolo: una scappatoia troppo comoda!
Tuttavia, รจ certo che esiste un nemico che vuole farci del male, sia perchรฉ odia con tutto il suo essere non solo Dio, ma anche i figli di Dio, sia per metterci "fuori combattimento" perchรฉ non danneggiamo e non saccheggiamo il suo regno. In questo articolo, dunque, esamineremo alcune delle sue tattiche.
Tentazioni
La tattica del diavolo piรน nota alla maggior parte dei cristiani รจ rappresentata dalle tentazioni; e proprio per questo, non le dedicherรฒ molto spazio. Tutti conosciamo i racconti della tentazione di Eva nel giardino di Eden e quella di Gesรน nel deserto. Anche a noi Satana manda i suoi messaggeri per suggerirci di fare del male, di disubbidire ai comandamenti di Dio, di negare e abbandonare la nostra fede. Talvolta ci parlerร anche dalla bocca dei nostri piรน cari e piรน fidati amici e fratelli nella fede, come a Gesรน parlรฒ dalla bocca di Simon Pietro (Matteo 16:22-23).
Non dimentichiamo perรฒ che non tutte le tentazioni vengono dal diavolo: egli ha un alleato dentro di noi, la nostra "carne" o vecchia natura adamica, che costituisce il suo appiglio e "pista di atterraggio". La Bibbia infatti afferma che "ognuno รจ tentato dalla propria concupiscenza che lo attrae e lo seduce. Poi la concupiscenza, quando ha concepito, genera peccato; e il peccato, quando รจ compiuto, produce la morte" (Giacomo 1:14-15).
I leaders nella chiesa sono particolarmente bersagliati dalle tentazioni del diavolo, perchรฉ egli ben sa che se riesce a farli cadere nel peccato – possibilmente pubblico e scandaloso – danneggia tutta la chiesa e l'opera di Dio. Perciรฒ la Parola di Dio stabilisce che un anziano nella chiesa deve avere "una buona testimonianza da quelli di fuori, perchรฉ non cada in discredito e nel laccio del diavolo" (1° Timoteo 3:7).
Le "classiche" tentazioni dei leaders nella chiesa sono tre: soldi, sesso e potere. "L'amore del denaro – ci avverte la Parola di Dio – รจ radice di ogni specie di mali" (1° Timoteo 6:10); e quando la chiesa prospera e diventa grande, inevitabilmente deve gestire notevoli somme di denaro che possono diventare un "laccio" per i leaders. Le tentazioni sessuali, poi, sono sempre in agguato, soprattutto per i pastori che devono occuparsi dei problemi delle donne della chiesa. Perciรฒ รจ buona norma che essi non visitino nรฉ ricevano mai le sorelle della chiesa, o altre donne che cercano aiuto o consiglio, da soli, ma si facciano sempre accompagnare possibilmente dalla moglie, o in sua mancanza, almeno da un'altra sorella matura nella fede.
Piรน subdole sono le tentazioni dell'abuso del potere. Dio ha dato ai Suoi ministri autoritร sulla vita dei credenti, ma la tentazione รจ sempre presente di abusarne per appagare i propri desideri e ambizioni, anzichรฉ per la gloria di Dio e il bene del gregge. Quanti pastori si sono sviati dietro ambizioni di grandezza e di gloria personale, attaccandosi al potere e alla posizione nella chiesa invece di "pascere il gregge di Dio... volonterosamente secondo Dio; non per vile interesse... non come dominatori di quelli che vi sono affidati, ma come esempi del gregge" (1° Pietro 5:2-3).
Infine, bisogna riconoscere che la tentazione del diavolo per eccellenza – perchรฉ quella che ha prodotto anche la sua rovina – รจ quella dell'orgoglio. Anche questa รจ un pericolo cui sono particolarmente esposti i leaders nella chiesa: "Bisogna... che non sia convertito di recente, per timore che si gonfi di orgoglio e cada nella condanna del diavolo" (1° Timoteo 3:6). Ma anche i semplici credenti possono essere tentati alla stessa maniera. Ricordiamo l'esempio di Anania e Saffira: "Anania, perchรฉ Satana ha cosรญ riempito il tuo cuore da farti mentire allo Spirito Santo?" (Atti 5:3). Essi non morirono perchรฉ avevano tenuto per sรฉ una parte del ricavato delle vendita del loro terreno: non avevano nessun obbligo di darne neanche una parte (v.4). Piuttosto, morirono perchรฉ avevano "mentito allo Spirito Santo", cercando di fare bella figura davanti alla chiesa e apparire piรน consacrati di quanto non fossero realmente. Un peccato di orgoglio pagato a caro prezzo.
Per combattere le tentazioni, dobbiamo non solo, come Gesรน, sgridare il Tentatore in faccia ("Vattene via da me, Satana!") e respingere i suoi suggerimenti con la "spada" della Parola di Dio ("Sta scritto... Sta scritto... Sta scritto..."), ma anche "rinunciare a noi stessi e prendere ogni giorno la nostra croce" per negargli ogni punto d'appoggio dentro di noi. Allora potremo "stare saldi contro [tutte] le insidie del diavolo" (Efesini 6:11).
Accuse
Oltre le tentazioni al peccato, comunque, il diavolo ha molte altre armi da usare contro di noi; e la maggior parte passa attraverso la nostra mente. ร qui che si svolge la maggior parte dei nostri combattimenti.
Un'arma principale di Satana sono le accuse. Satana รจ infatti chiamato "l'accusatore dei nostri fratelli, colui che giorno e notte li accusa davanti al nostro Dio" (Apocalisse 12:10). Invano, perchรฉ "noi abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesรน Cristo, il giusto", il quale รจ egli stesso "la vittima espiatrice per i nostri peccati". Egli presenta il proprio sangue innocente davanti al trono di Dio a dimostrazione che nessuno puรฒ piรน "accusare gli eletti di Dio" perchรฉ "Dio รจ colui che li giustifica... e Cristo Gesรน, colui che รจ morto e risuscitato รจ alla destra di Dio e intercede per noi" (1° Giovanni 2:1-2, Ebrei 9:12-14, Romani 8:33-34).
Ma, se Dio non ascolta le accuse di Satana, talvolta egli ottiene un migliore successo con noi. "Sei troppo cattivo per essere salvato", egli sussurra al nostro orecchio. "Hai commesso il peccato imperdonabile, la bestemmia contro lo Spirito Santo". "Questa volta l'hai fatta troppo grossa: Dio non ti perdonerร piรน". "Sarร meglio abbandonare la lotta perchรฉ sarai sempre uno sconfitto". Eccetera, eccetera...
"...essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dell'Agnello, e con la parola della loro testimonianza", dice la Scrittura (Apocalisse 12:11). Almeno per quel che riguarda le accuse che il diavolo rivolge a noi, l'arma vincente รจ propria questa: "la parola della nostra testimonianza". "Sรญ, sono un peccatore che merita l'inferno, ma GESร HA PAGATO PER ME! Nulla mi potrร mai separare dall'amore di Dio, e di Gesรน che ha dato se stesso per me!" Zac! La spada della Spirito mette in rotta l'avversario!
Si racconta che Martin Lutero una notte sognรฒ che il diavolo venne a trovarlo portando sottobraccio un grosso libro. "Cosa c'รจ in quel libro?" domandรฒ Lutero. "Vuoi vedere?" rispose pronto il diavolo. Subito aprรญ il libro e Lutero, con orrore, cominciรฒ a leggere il catalogo di tutti i peccati che aveva commesso fin dall'infanzia. Alla fine: "Sono tutti qui?" domandรฒ. "No, no, ce n'รจ ancora", rispose Satana, tirando fuori altri libroni. Cosรญ continuรฒ per parecchio tempo. Ma dopo molti volumi, quando il diavolo non aveva piรน nulla da mostrargli, Lutero prese una penna e l'inchiostro rosso e cancellรฒ l'elenco dei suoi peccati, scrivendoci sopra: "PAGATO COL SANGUE DI GESร CRISTO". Il diavolo se ne fuggรญ con la coda tra le gambe!
Minacce
Un'altra tattica che usa il diavolo รจ quella della minacce. "Il vostro avversario, il diavolo, gira come un leone ruggente, cercando chi possa divorare. Resistetegli stando fermi nella fede..." (1° Pietro 5:8). Un leone ruggente! Sรญ, fa la voce grossa ma... porta la museruola!
Che dice la Scrittura infatti? "Noi sappiamo che chiunque รจ nato da Dio non pecca: ma colui che nacque da Dio lo protegge, e il maligno non lo tocca" (1° Giovanni 5:18). A meno che non ci esponiamo con il peccato o la ribellione deliberata, uscendo cosรญ dalla protezione divina, Satana non puรฒ toccare neanche un capello della nostra testa, nรฉ nulla che ci appartiene. Cioรจ, non lo puรฒ fare senza prima andare a chiedere il permesso al nostro Padre celeste, come vediamo dal caso di Giobbe (Giobbe 1:6-12). Certo, ci sono delle occasioni in cui Dio, per le sua buone ragioni, gli concede questo permesso. Ma altrimenti Satana non ci puรฒ fare niente di quello che minaccia.
Dunque, non dobbiamo avere paura del diavolo. Infatti quando ha insinuato nella nostra mente paure, preoccupazioni e ansie, ci ha giร sconfitti. Sรญ, perchรฉ queste sono le armi che ha a disposizione contro di noi. Ci sono credenti che sono paralizzati dalla paura: paura dei demoni, paura dei cimiteri, paura di perdere il lavoro, paure per i figli, paura di ammalarsi, paura che possa accadere loro un incidente stradale o aereo...
"L'Eterno รจ mia luce e mia salvezza; di chi temerรฒ? L'Eterno รจ la roccaforte della mia vita; di chi avrรฒ paura? Quando i malvagi, miei nemici e avversari, mi hanno assalito per divorare la mia carne, essi stessi hanno vacillato e sono caduti. Anche se si accampasse un esercito contro di me, il mio cuore non avrebbe paura; anche se scoppiasse una guerra contro di me, anche allora avrei fiducia" (Salmo 27:1-3). Cosรญ cantรฒ Davide, il quale certamente ne sapeva piรน di noi di guerre e di eserciti nemici!
Piuttosto, sapete chi รจ che deve avere paura? La Scrittura dice: "Resistete al diavolo, ed egli fuggirร da voi" (Giacomo 4:7). Se fugge, vuol dire che ha paura di noi. E deve aver paura dei figli di Dio! Siamo infatti autorizzati a usare contro di lui il Nome che รจ al di sopra di ogni altro nell'universo, davanti al quale ogni ginocchio deve piegarsi e ogni lingua confessare che Gesรน Cristo รจ il Signore (Filippesi 2:10-11)!
Le minacce del diavolo, allora, sono tutte menzogne perchรฉ non puรฒ farci niente. E cos'altro c'รจ da aspettarsi dal "padre della menzogna"?
Oppressione
Un'altra tattica usata dal diavolo contro di noi รจ quella di giocare sulle nostre emozioni, producendo sensi di oppressione e di pesantezza. Ricordo bene un'occasione, all'inizio della mia vita cristiana, in cui questo mi รจ successo. Ero abituata a godere ogni mattina un tempo di lode, preghiera e comunione gioiosa col mio Padre celeste, ma un giorno, quando ho cercato di pregare, sembrava che le porte del cielo si fossero chiuse e Dio se ne fosse andato in vacanza. Una pesante cappa opprimeva il mio spirito. Il primo pensiero รจ stato: "Ho peccato, ecco perchรฉ c'รจ una barriera tra me e Dio". Ma, per quanto chiedessi allo Spirito Santo di scrutare il mio cuore e di illuminare la mia coscienza, non veniva in mente nulla.
Finalmente ho capito il trucco: "ร il diavolo che cerca di opprimermi e di rubarmi la gioia!" Allora ho cercato di sgridarlo, di mandarlo via, ma... niente. Solo quando ho cominciato a lodare Dio, gridando e cantando inni di trionfo, in pochi minuti l'oppressione se n'รจ andata. La lezione mi รจ rimasta impressa fino ad oggi.
Abbiamo bisogno di discernimento per comprendere la differenza tra il senso di pesantezza e di lontananza da Dio prodotto dal nostro peccato; quello che รจ invece il "peso del Signore" che ci spinge a intercedere per qualche situazione (magari a noi sconosciuta); e i trucchi del diavolo che vorrebbe rubarci la gioia che fa parte del nostro patrimonio di figli di Dio.
Conflitti
Infine, il diavolo cerca di provocare lotte e divisioni interne nelle nostre famiglie e nelle nostre chiese: una tattica vincente il qualsiasi conflitto. Egli sa bene che "un regno o una casa divisa in parti contrarie non potrร reggere" (Marco 3:24-25), per cui tenta in tutti i modi di provocare liti e spaccature. "Dividi e regna" รจ il suo motto.
ร proprio in questo contesto che Paolo si riferisce alle "macchinazioni di Satana": sta parlando di perdono e riconciliazione. "Or a chi voi perdonate qualcosa, perdono anch'io... affinchรฉ non siamo raggirati da Satana; infatti non ignoriamo i suoi disegni" (2° Corinzi 2:10-11).
Perciรฒ, quando scoppiano inspiegabili litigi in famiglia, quando ci sentiamo stranamente irritati contro i nostri fratelli, non ignoriamo le macchinazioni di Satana! Riconosciamo che spesso c'รจ in mezzo la sua zampa, e combattiamolo con le armi spirituali. Soprattutto se siamo leaders nella chiesa, siamo esposti a questo tipo di attacco perchรฉ la nostra posizione รจ strategica per tutta l'opera di Dio nella nostra cittร , o qualunque sia la nostra sfera di influenza e di responsabilitร . Quando il pastore รจ colpito, le pecore vengono dispersi (Marco 14:22), per cui siamo esposti "in prima linea" agli attacchi e ai tranelli del diavolo.
Un'altra tattica usata da Satana per provocare conflitti e divisioni รจ quella delle false dottrine: "Lo Spirito dice esplicitamente che negli ultimi tempi alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti ingannatori e a dottrine di demoni" (1° Timoteo 4:1-3). Diventa facile preda di questo tipo di inganno il credente che presuntuosamente rifiuta di riconoscere e di sottomettersi ai ministeri che Dio ha stabilito nella Chiesa e alla sapienza da essa accumulata nel corso dei secoli, piuttosto "affidandosi alle proprie visioni, gonfio di vanitร nella sua mente carnale" (Colossesi 2:18).
Ai credenti di questo genere รจ facile che Satana si presenti "travestito da angelo di luce" (2° Corinzi 11:14) per impartire strabilianti "nuove rivelazioni" e "nuove dottrine" che non servono ad altro che a provocare divisioni, spaccature e guerre civili in mezzo al popolo di Dio, rendendolo inefficace nel combattimento contro il vero avversario.
Certo, Satana ci puรฒ colpire solo se trascuriamo di indossare tutta l'armatura che Dio ha fornito per il nostra uso (Efesini 6:11-18). Non intendo trattare qui nel dettaglio tale armatura, certamente giร nota alla maggior parte dei credenti. Voglio dire soltanto: Usiamola! Dio ci ha fornito tutto ciรฒ che ci necessita per poter resistere e sconfiggere tutti gli attacchi e i tranelli del diavolo. Stiamo dunque saldi, combattiamo e saremo vittoriosi!
Non dimentichiamo infine che, quando Satana non riesce a sconfiggere la Chiesa con gli inganni, l'ultima carta che ha da giocare รจ quella dello scontro frontale, la persecuzione. "Allora il dragone si infuriรฒ... e andรฒ a far guerra a quelli che... osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Gesรน" (Apocalisse 12:17). L'apostolo Paolo non aveva dubbi che era Satana a suscitare opposizioni, minacce e violenze contro la predicazione del Vangelo (1° Tessalonicesi 2:18). Anche il misterioso "angelo di Satana" al quale fu consentito di "schiaffeggiare" Paolo affinchรฉ non insuperbisse (2° Corinzi 12:7), secondo molti commentatori fu uno spirito al servizio di Satana che suscitava persecuzioni contro di lui.
Anche oggi in molti paesi del mondo quali la Cina, il Pakistan, l'Iran e l'Arabia Saudita molti nostri fratelli cristiani sono duramente perseguitati: minacciati, gettati in prigione, torturati, addirittura uccisi per la fede in Gesรน. Non dimentichiamo dunque che, se Satana non riesce a fermarci con l'inganno, probabilmente tenterร di farlo con le maniere forti: "Del resto, tutti quelli che vogliono vivere piamente in Cristo Gesรน saranno perseguitati" (2° Timoteo 3:12). Ma non temiamo, perchรฉ a tutti coloro che vinceranno, resistendo se necessario fino alla morte, รจ riservato una corona di vita. Non temiamo allora colui che puรฒ soltanto uccidere il corpo e poi non puรฒ fare piรน nulla contro di noi, ma piuttosto di mancare l'obiettivo di Dio per la nostra vita: "che portiate molto frutto, cosรญ sarete miei discepoli" (Giovanni 15:8).
«Non temerai i terrori della notte
«Non temerai i terrori della notte
nรฉ la freccia che vola di giorno
nรฉ la peste che vaga nelle tenebre,
lo sterminio che vaga a mezzogiorno»
(Salmo 91: 5-6)
Liberamente adattato da internet

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E' importante non sottovalutare l'avversario di un'astuzia extraterrestre, al difuori della portata umana, ma se si chiede lo Spirito Santo a Gesรน ogni giorno potremo andare spediti nella Fede.
ALLELUYA-MARANA THA'
Grazie dei tuoi commenti caro fabulus, Dio ti benedica e illumini il tuo cammino